DELICATA Nadia
Media ecologist and theologian
Ecologista della media e teologa
Nadia DELICATA is Associate Professor in fundamental moral theology and Christianity and Culture at the Department of Moral and Spiritual Theology of the University of Malta. She focuses on the renewal of the Thomistic tradition after Vatican Council II and has published various works on the contemporary retrieval of the classical natural law tradition. Her main academic specialisation is the theological reflection on the effects of technology on human relationship and action. Her doctoral work on the challenges to a Christian ethos in a digital context, relied especially on the field of “media ecology” and the thought of Marshall and Eric McLuhan, for a phenomenological-hermeneutical approach to culture through the study of organismic “extensions”. Nadia, who also has a background in psychology, is currently a trainee psychotherapist in the Gestalt modality. Through this work, she is extending the phenomenological-hermeneutical approach to studying cultural dynamics, to a practical study of interpersonal relating, in particular the healing of the effects of trauma, that are personal, collective and inter-generational, through the Christian lens of soteriology and theosis. Nadia also serves as Episcopal Delegate for Evangelisation of the Archdiocese of Malta. She is married and has three children.
Nadia DELICATA è Professore Associato di Teologia Morale Fondamentale e di Cristianesimo e Cultura presso il Dipartimento di Teologia Morale e Spirituale dell'Università di Malta. Si occupa del rinnovamento della tradizione tomista dopo il Concilio Vaticano II e ha pubblicato diversi lavori sul recupero contemporaneo della tradizione giusnaturalistica classica. La sua principale specializzazione accademica è la riflessione teologica sugli effetti della tecnologia sulle relazioni e sull'agire umano. Il suo lavoro di dottorato sulle sfide all’etica cristiana in un contesto digitale, si è basato soprattutto sul campo dell’“ecologia dei media” e sul pensiero di Marshall ed Eric McLuhan, per un approccio fenomenologico-ermeneutico alla cultura attraverso lo studio delle “estensioni” organismiche. . Nadia, che ha anche una formazione in psicologia, è attualmente una psicoterapeuta tirocinante in modalità Gestalt. Attraverso questo lavoro, estende l'approccio fenomenologico-ermeneutico allo studio delle dinamiche culturali, allo studio pratico della relazione interpersonale, in particolare della guarigione degli effetti del trauma, che sono personali, collettivi e intergenerazionali, attraverso la lente cristiana della soteriologia e teosi. Nadia è anche Delegata Episcopale per l'Evangelizzazione dell'Arcidiocesi di Malta. È sposata e ha tre figli.
